Venezia Canal Grande

Venezia

Una gita a Venezia

Il B&B Vanessa House si trova nei pressi di Venezia, questo agevola non poco i suoi ospiti che possono lasciare l'auto nel parcheggio interno al Bed and Breakfast e andare a visitare la città d'arte comodamente in autobus.

La zona che ora conosciamo come Venezia era inizialmente abitata da pescatori e da operai addetti alle saline. 

Come arrivare a Venezia

Dal b&b Vanessa House raggiungere Venezia è facile, l’unica cosa da fare è scegliere quale metodo è migliore per le nostre esigenze:

  • In auto: a Venezia non si può entrare in auto, ma al Piazzale Roma (dove sostano tutti gli autobus di linea) sono presenti diversi parcheggi a pagamento. Il costo del parcheggio, non proprio economico generalmente viene usato da coloro che viaggiano con più persone in auto oppure che non vogliono avere nessun tipo di obbligo di orario.
  • bus
  • treno
  • taxi

Muoversi a Venezia

Muoversi a Venezia non è come girare per una qualsiasi città: auto e mezzi su ruote non possono circolare e tutto il trasporto viene effettuato su acqua.

 

Spostarsi su imbarcazioni (battelli) che svolgono lo stesso servizio di un comune autobus non è difficile.

Basta comprare un biglietto che può essere a tratta o a tempo e recarsi agli appositi pontili dei trasporti pubblici ACTV. 

Alternativa più economica e spettacolare per godere appieno della città è passeggiare seguendo le indicazioni sulle case che indicano le principali aree turistiche di Venezia.

 

Piazza San Marco

Piazza Marco visualeInizialmente la Piazza S. Marco (unica a Venezia a chiamarsi “piazza”  e non campo) aveva un aspetto ben diverso da quello attuale:la piazza cominciò ad assumere le forme odierne  quando il doge Angelo Partecipazio decise di spostare il Palazzo Ducale che all’epoca si trovava a Malamocco alla sua posizione attuale.

La famosa chiesa di San Marco era la cappella di famiglia.

La  piazza non era lastricata come oggi e l’acqua  della laguna penetrava verso la Piazza attraverso una darsena, giungeva alla chiesa  e il campanile.

Palazzo Ducale

Palazzo ducale scala gigantiAnche la forma del Palazzo Ducale era assai diversa infatti inizialmente assomigliava molto ad una fortezza con tanto di torri angolari e la protezione dall’acqua che lo circondava.

Molte furono le variazioni subite da questo palazzo: alcune fatte per esplicita volontà dei suoi occupanti, altri a causa dei due incendi che ha subito.

Fra i molti artisti che ne hanno modificato l’aspetto possiamo citare Antonio da Ponte, Andrea Palladio, Tiziano e Veronese.

Anche le carceri che comunemente vengono chiamate “piombi” furono aggiunte in seguito e furono collegate con il Palazzo Ducale situato dall’altra parte del rio dal famoso “ponte dei sospiri”.

Nel 12 maggio 1797, dopo la caduta della Repubblica di Venezia il palazzo ducale fu utilizzato dagli imperi napoleonico e asburgico come sede di uffici amministrativi.

Basilica di San Marco

La Basilica di San Marco nasce come chiesa palatina del palazzo ducale e acquista il titolo di cattedrale solo nel 1807 andando a sostituire l’antica cattedrale di San Pietro a Castello.

La prima chiesa palatina fu costruita da Giustiniano Partecipazio e la sua posizione era adiacente al palazzo ducale.

Lo scopo della prima chiesa era quello di conservare le spoglie di S. Marco che la leggenda voleva  trafugate da due veneziani ad Alessandria d’Egitto.

In seguito questa chiesa fu trasferita e nel 832 fu costruita nella posizione che ora conosciamo.

Come il Palazzo Ducale anche la basilica di San Marco subì incendi che ne trasformarono le forme e gli interni.

Durante i molti lavori la reliquia del santo fu spostata e poi se ne persero le tracce, una leggenda narra che fu ritrovata solo nel 1094 in un pilastro.

All’interno della basilica si possono notare statue, arredi, mosaici e ogni sorta di preziose finiture di grande pregio. Molto materiale fu importato dai mercanti veneziani con i loro traffici mercantili, altro materiale fu prelevato da edifici dismessi e recuperato, ma gran parte dello sfarzo e della qualità della materia prima utilizzata per adornare la basilica arriva a Venezia con la IV crociata, quando il doge, per rispondere al rifiuto di rinnovo della “bolla d’oro”, che permetteva ai veneziani di commerciare nei porti bizantini senza dover pagare tasse, decise di partecipare con gran forze militari alla conquista , e ovviamente conseguente saccheggio, di Costantinopoli.

Tra le opere razziate da Costantinopoli particolare importanza hanno “La Quadriglia” e i “Tetrarchi”

Campanile di San Marco

Il campanile di San Marco è una torre alta oltre 98 metri ed è annoverata fra i campanile più alti d’Italia.

La grande torre termina con l’alloggiamento delle campane (la Marangona, la nona, la Trottiera, la Pregadi, la Renghiera), un attico sovrastante per rendere il campanile ancora più visibile dal mare e termina con la statua dell’ Arcangelo Gabriele. Come ogni cosa presente nella piazza San Marco anche il campanile ha subito grandi variazioni sia per il tipo di utilizzo, sia di struttura, infatti la prima costruzione doveva essere usata non come campanile ma bensì come faro.

Tra gli eventi storici principali vissuti dal campanile di San Marco c’è da segnalare che per ben due volte fu colpito da un fulmine che ne causò gravi danni e che almeno due volte fu colpito da un terremoto.Il 14 luglio del 1902 una fenditura nella struttura ne causò il crollo totale. Di questo evento non si conosce l’ora esatta ma si presume sia avvenuto fra le 9.47 e le 9.52. La ricostruzione del campanile fu fatta esattamente nella stessa posizione, con gli stessi  criteri e per quanto possibile con i materiali prelevati dalle macerie del crollo. Se si riuscisse a fare un giro sopra Venezia con un ultraleggero, oppure passando son una nave da crociera dall’ultimo ponte si potrà notare come il campanile di San Marco sia l’unico campanile veneziano perfettamente diritto, mentre tutti gli altri siano sempre leggermente inclinati e questo proprio a motivo della sua recente ricostruzione.​

 

Canal Grande

Il Canal Grande è la via idrica principale della città e la taglia nella sua interezza in due grandi parti.

Sulle rive del Canal Grande si affacciano i principali palazzi veneziani come la Ca' D'Oro o il Palazzo Grassi e alcune delle piazze più belle come la piazza S. Marco.

Caratteristici ponti, tra i quali quello di Rialto, uniscono i due lati del canale.

Lungo le sue rive, attraccate alle bricole si possono vedere le famose gondole che per una cifra che varia dagli 80€ ai 120€ faranno sognare gli innamorati con i loro giri nel Canal grande e offriranno ad agni turista che vi salirà una visione unica di Venezia.​

Chi ha visitato Venezia ha il desiderio di ritornare in questa magica città e il desiderio è così sentito che vale la pena di ricordare che un anonimo veneziano fa derivare, in modo assai disinvolto, il nome Venezia dalla frase latina Veni etiam, ovvero torna di nuovo.